| Salute e sicurezza per il Personale Navigante, un argomento tabù per Alitalia! |
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| Scritto da SP |
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La vecchia legge “626” sulla salute e sicurezza dei lavoratori sul luogo di lavoro è stata sostituita dal D.lgs 81/2008, che ha accorpato tutta la normativa in materia di salute e sicurezza, attualizzandola. Le aziende e i datori di lavoro hanno specifiche e precise responsabilità nell’applicare le previsioni di legge e vi è un corredo di sanzioni pecuniarie e di rilevanza penale in caso di mancato rispetto. Lo stesso decreto legislativo prevede che mediante accordi tra le aziende e il sindacato vengano definiti i percorsi che consentano le elezioni e la nomina dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), la loro formazione specifica in materia, nonché la condivisone dei processi formativi indirizzati a tutto il Personale dell’azienda con particolare riferimento ai “dirigenti” e ai “preposti”. A tutt’oggi niente di tutto ciò è avvenuto in Alitalia/CAI per quanto riguarda la situazione specifica del Personale Navigante, che da questo punto di vista è relegato in un sorta di “limbo”.l’azienda, deve avere un suo tabù a d affrontare questi argomenti e probabilmente molto da nascondere in proposito. Le Scriventi hanno, sin dallo scorso anno richiesto ad Alitalia, a più riprese (riportiamo sul retro l’ultima di una lunga serie di richieste), l’avvio di un tavolo di confronto su queste tematiche così importanti per la salute dei lavoratori e per condividere il percorso che deve consentire l’elezione degli RLS figura fondamentale in questa materia e cruciale anche per gli adempimenti previsti dalla legge a cominciare dal documento di Valutazione dei Rischi, ma l’azienda non ha mai risposto e ancora oggi il Personale Navigante si trova a non avere i suoi RLS. Questa lacuna dovrà essere colmata e lo faremo anche in assenza di condivisione, avviando al più presto il percorso elettivo degli RLS. L’unica riunione convocata dall’azienda a fine 2009, aveva per argomento i test per la verifica di assenza di condizioni di alcool dipendenza e di assunzione di sostanze psicotrope e stupefacenti nel settore aeronavigante, nella quale fu comunicato l’avvio dei test, che in prima battuta sono stati effettuati solo sui piloti, con la volontà di estenderli successivamente a tutto il Personale Navigante. Come se, di tutte le previsioni di legge, ci si dovesse interessare solo dei “test antidoping”, la legge si applica nella sua totalità e non solo su aspetti specifici, tra l’altro anche le procedure utilizzate per questi test non erano corrette e sono state da noi prontamente denunciate agli enti competenti. Per quanti riguarda poi gli aspetti della formazione, la cui impostazione deve essere condivisa, l’azienda ha proceduto autonomamente alla distribuzione di CD-ROM sull’argomento, questo non è vietato dalla legge, ma certo non può considerarsi sufficiente né tantomeno condivisibile, specie se fatto con queste modalità e in assenza degli RLS che devono essere coinvolti in questi processi. Insomma anche su un argomento importantissimo come la salute e la sicurezza, il modo di procedere dell’azienda è improntato all’arroganza e alla sottovalutazione della legge, con tutto ciò che ne consegue. Noi continueremo a fare tutti i passi necessari per il rispetto delle norme e per far si che i diritti dei lavoratori prevalgano sulle dinamiche del profitto e dello sfruttamento.
ALITALIA Compagnia Aerea Italiana c.a. Direzione Generale .a. Direzione del Personale c.a. Relazioni Sindacali c.a. Gestione PNC e PNT c.a. Responsabile Servizio di Protezione e Prevenzione c.a. Medico Competente E p.c. Ministero del lavoro, della salute e politiche sociali Divisione VII Oggetto: Applicazione delle previsioni del Dlgs. 81/2008 come integrato dal Dl. 106/2009.Facendo seguito alla nostra di pari oggetto del 17 novembre 2009 e alla nostra del 18 febbraio 2010 che si allegano per Vs. pronto riferimento, che a tutt’oggi non hanno avuto alcun riscontro da parte Vostra, si rileva il permanere della situazione denunciata nelle nostre precedenti comunicazioni, circa la incompleta e difforme applicazione al Personale Navigante PNT e PNC da parte Vostra, delle previsioni normative contenute nel Dlgs. 81/2008 integrato dal Dl.106/2009. Si sottolinea che alla data odierna l’Alitalia/CAI, non ha ancora adempiuto, nello specifico per quanto riguarda il Personale Navigante PNT e PNC, a quanto previsto dall’art.18 del succitato Dlgs. 81/2008 integrato dal Dl.106/2009 e a tutto quanto correlato all’informazione preventiva dovuta ai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza e alle OO.SS. in merito alle tematiche attinenti la Sicurezza sul Lavoro e a quanto obbligatoriamente previsto dalla normativa vigente anche per quanto concerne la formazione dei lavoratori e dei dirigenti. Anzi va rilevato che l’Alitalia/CAI con comunicazione aziendale del maggio 2010, ha attivato una procedura di formazione a distanza su salute e sicurezza per il PNC attraverso la distribuzione di un cd-rom che prevede un “corso” di 2 ore con esame finale da stampare e riconsegnare all’azienda entro il 31 luglio 2010. Con riferimento all’ultima azione unilateralmente intrapresa dall’Alitalia/CAI, va sottolineato che in assoluta autonomia, senza aver voluto sottoscrivere l’accordo per l’individuazione degli RLS e senza alcun confronto sindacale, nonostante i nostri ripetuti solleciti, l’azienda ha avviato un percorso di formazione a distanza decidendo unilateralmente l’oggetto e le ore della formazione non condividendo modalità che evitino che la stessa gravi sui lavoratori, in difformità da quanto contenuto nell’art. 37 comma 12, del medesimo dlgs.81 e s.m.i. Le Scriventi per quanto precedentemente esposto, diffidano la Soc. Alitalia/CAI dal procedere ulteriormente nella parziale e difforme applicazione del Dlgs. 81/2008 integrato dal Dl.106/2009, rinnovano comunque la propria disponibilità al confronto di merito in relazione all’applicazione totale e complessiva in ogni suo aspetto del Dlgs. 81/2008 integrato dal Dl.106/2009. Vi anticipano che, in assenza di Vostre comunicazioni in merito che privilegino il confronto, verranno attuate tutte le azioni previste a tutela della salute e della sicurezza del Personale Navigante delle aziende del Gruppo Alitalia/CAI anche nelle opportune sedi competenti.
Distinti Saluti Dipartimento Naviganti
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