| Un confronto a piccole dosi. |
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| Scritto da SP |
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Ieri si è tenuta la riunione sulle problematiche del Personale Navigante delle aziende del Gruppo Alitalia/CAI, che segna un piccolo passo nel difficile confronto con l’azienda. La riunione aveva un carattere generale e riguardava sia i piloti che gli assistenti di volo, nel tentativo di affrontare le macrotematiche proprie delle due categorie, ha da subito evidenziato la necessità di un ulteriore confronto su “specifici tavoli di categoria”. L’azienda ha comunicato proprio in avvio di riunione, l’intenzione, su autorizzazione dell’Enac, di avviare sin dal mese di settembre i controlli sull’uso di sostanze psicotrope e stupefacenti, come già avviene per i piloti, anche per gli Assistenti di Volo, e per il PNC questi controlli saranno fatti in concomitanza con le visite “cosmiche” sulle radiazioni ionizzanti. Una questione così delicata, non può certo essere affrontata in maniera unilaterale dall’azienda e senza parlare di tutta la tematica della Salute e Sicurezza sui posti di lavoro e dalla corretta e totale applicazione delle previsioni del dlgs. 81/2008, come noi chiediamo da tempo e sulla quale abbiamo già avviato il percorso per l’elezione anche degli RLS insieme a quelle per l’RSU. L’azienda nella parte generale ha esposto alcuni dati sulla prevista crescita del segmento “regional” nel 2011, cosa che ancora non è chiara nei dettagli relativi a quali e quante macchine saranno necessarie. Un ultimo passaggio generale è stato quello relativo all’uscita dalla flotta a novembre 2010 dei 737 AP e dell’arrivo entro dicembre di altri tre A320, con le relative transizioni per piloti e aa.vv. Nel proseguimento di riunione dedicato alle tematiche riguardanti il PNC, sono state sommariamente affrontate alcune macroaree quali l’ORGANICO attuale, le necessità di organico che si determinano con l’incremento della flotta e l’impatto della solidarietà e del part-time. Un altro punto rilevante è stato quella dell’IMPIEGO, che contempla la pesantezza degli avvicendamenti, la perequazione, sia delle ore di volo che della riserva e la regolamentazione di quest’ultima.L’ultima è stata quella AMMINISTRATIVA, inerente agli errori, alle inesattezze e ammanchi di vario genere, alle provvigioni vendite non corrisposte e ai chiarimenti vari necessari. Le nostre valutazioni sulle reali volontà aziendali, in assenza di elementi tangibili, restano immutate, se ci sarà un nuovo confronto di dettaglio, per affrontare tutti i problemi insiti in queste macroaree, saremo certamente presenti a presidiare i tavoli di confronto a difesa e tutela degli interessi di tutto il Personale Navigante di Cabina |


